In Italia il gioco online con vincite in denaro, che la legge chiama «gioco pubblico a distanza», può essere offerto soltanto da società che hanno ottenuto una concessione dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli (ADM). Nel linguaggio comune si parla di «casinò con licenza» o di «casinò ADM»; nella legge il termine è «concessione». La base normativa è il decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41 (d.lgs. 41/2024). In questa pagina Le spieghiamo che cosa significa avere una concessione, che cosa è cambiato con il nuovo sistema e dove può trovare l'elenco ufficiale.
BonusOut è un sito a carattere informativo. Non gestiamo giochi d'azzardo e non rilasciamo concessioni: riassumiamo le regole che valgono in Italia, perché Lei possa controllare da sé qualsiasi sito. Su questa pagina non pubblichiamo un elenco di casinò; l'unico elenco che conta è quello dell'ADM.
Che cosa significa concessione ADM
La concessione è l'atto con cui lo Stato affida a una società, per un periodo determinato, il diritto di offrire gioco al pubblico a distanza. Secondo l'articolo 6 del d.lgs. 41/2024 ha una durata massima di nove anni, con esclusione del rinnovo: alla scadenza serve una nuova gara. È intestata a una società, il concessionario, e non a un marchio.
L'autorità competente è l'ADM. Assegna le concessioni, autorizza il sito del concessionario e redige e aggiorna l'elenco dei siti il cui accesso è inibito (articoli 6 e 22). L'ADM è l'erede della vecchia AAMS, dalla quale deriva l'espressione «non AAMS», ancora molto usata: dal 1° dicembre 2012 la denominazione ufficiale è Agenzia delle dogane e dei monopoli.
La legge non usa la parola «casinò». Le offerte di tipo casinò online rientrano tra i giochi di abilità e i giochi di sorte a quota fissa previsti dall'articolo 6, comma 1, lettera d): anche per questi giochi serve la concessione.
Il sistema dal 13 novembre 2025
Le vecchie concessioni sono scadute il 12 novembre 2025 e dal 13 novembre 2025 è in vigore il nuovo sistema. Secondo la determinazione dell'ADM pubblicata il 17 settembre 2025, come riportata dalla stampa specializzata, le concessioni assegnate sono 52 e fanno capo a 46 operatori. Le novità che interessano chi gioca sono due:
- Un solo sito per concessione – il decreto prevede che il sito abbia un dominio di primo livello nazionale, gestito direttamente dal concessionario, che non può metterlo a disposizione di terzi (articolo 6). Con il nuovo sistema, secondo le indicazioni operative dell'ADM riportate dalla stampa specializzata, a ogni concessione corrisponde un solo sito.
- Identificazione digitale – dal 13 novembre 2025 il conto di gioco si può aprire anche con l'identità digitale, SPID o CIE, secondo la determinazione dell'ADM dell'11 novembre 2025; restano possibili le modalità di verifica dell'identità già in uso.
Alcuni marchi che Lei conosceva possono quindi avere cambiato indirizzo o non essere più attivi. Per questo un vecchio link o un ricordo non bastano: conviene sempre partire dall'elenco dell'ADM. Il cambiamento è spiegato più a fondo nell'articolo Nuove concessioni del gioco online.
Come riconoscere un sito con concessione
La legge impone al concessionario alcuni elementi che Lei può osservare direttamente sul sito:
- Dominio nazionale – il sito ha un dominio di primo livello nazionale, cioè «.it». Un dominio «.it», da solo, non dimostra nulla: chiunque può registrare un indirizzo.
- Numero della concessione e marchio dell'ADM – devono essere indicati in modo visibile sul sito e nell'app (articolo 6).
- Divieto per i minori – il divieto di accesso ai minori deve essere esplicitato in modo visibile (articolo 6).
- Conto di gioco con identificazione – il conto si apre con un valido documento di identità, dal 13 novembre 2025 anche con SPID o CIE, e la legge prevede l'unicità del contratto di conto di gioco con ciascun giocatore.
- Strumenti di gioco responsabile – limiti di tempo, di spesa e di perdita, e accesso all'autoesclusione (articolo 15).
Nessuno di questi elementi basta da solo, perché un sito falso può copiarli. Il logo dell'ADM o un numero di concessione mostrati su una pagina non provano nulla: conta soltanto la corrispondenza con l'elenco ufficiale. Lo ricorda anche la Polizia di Stato, che il 4 agosto 2026 ha messo in guardia dalle false piattaforme di gioco: un logo riconoscibile o un riferimento visivo all'ADM non bastano a certificare l'autenticità di un sito, e conviene non accedere al proprio conto di gioco da link ricevuti via SMS, email o messaggistica, soprattutto se non richiesti. Approfondimento: Siti clone e phishing nel gioco online.
Dove trovare l'elenco ufficiale
L'ADM pubblica sul proprio sito l'elenco dei concessionari. Il metodo più sicuro è digitare direttamente nel browser l'indirizzo dell'ADM, senza seguire un link trovato su un sito di gioco, e confrontare con l'elenco l'indirizzo esatto del sito che ha aperto e, se indicato, il nome della società che lo gestisce, che di solito compare in fondo alla pagina.
Se il nome della società o l'indirizzo non corrispondono a quanto riportato dall'ADM, la concessione non è dimostrata. L'elenco cambia nel tempo, perché i concessionari possono entrare e uscire: controlli sempre alla fonte e non su tabelle o elenchi di terzi, compreso il nostro. La procedura passo per passo è nell'articolo Come verificare se un casinò ha la concessione ADM; una panoramica di tutta la materia è nella sezione Gioco legale e concessioni.
Cosa tutela chi gioca con un concessionario
Con un concessionario ADM valgono regole previste dalla legge italiana. Le principali:
- Contratto e foro italiani – il contratto di conto di gioco è regolato dalla legge dello Stato italiano e il foro competente è italiano (d.lgs. 41/2024).
- Autolimitazione – il decreto prevede misure di autolimitazione del gioco in termini di tempo, spesa e perdita di denaro (articolo 15). Il funzionamento di queste misure è spiegato nell'articolo Limiti di deposito, di spesa e di tempo.
- Autoesclusione – il Registro unico delle autoesclusioni (RUA), gestito dall'ADM, permette di chiedere l'esclusione generale dal gioco a distanza per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con SPID oppure presso un concessionario. L'esclusione vale presso tutti i concessionari. Per le forme parziali, previste per singole categorie di prodotto, si vedano le indicazioni dell'ADM. La revoca è prevista solo per l'autoesclusione a tempo indeterminato, dopo almeno sei mesi, ed è efficace sette giorni dopo la richiesta. Dettagli: Autoesclusione dal gioco online.
- Segnalazioni e reclami – secondo la stampa specializzata, dal 10 settembre 2026 l'ADM ha attivato il Portale delle segnalazioni: il reclamo si presenta prima al concessionario, che deve rispondere entro 72 ore lavorative, e poi, se necessario, all'ADM. Si veda Reclamo contro un casinò online.
Siti senza concessione ADM
Una licenza rilasciata da un altro Stato, per esempio da Malta o da Curaçao, non è una concessione ADM e non la sostituisce. Per l'Italia fa fede l'elenco dei concessionari dell'ADM, non il numero di licenza che un sito mostra in fondo alla pagina.
La legge italiana punisce chi organizza o raccoglie giochi e scommesse senza concessione (articolo 4 della legge 13 dicembre 1989, n. 401); la stessa disposizione riguarda anche la partecipazione. Non possiamo valutare situazioni personali: per un parere sul Suo caso si rivolga a un avvocato.
L'ADM aggiorna in continuazione l'elenco dei siti inibiti, il cui accesso è bloccato. I fornitori di connettività che non rispettano il blocco rischiano una sanzione da 30.000 a 180.000 euro per ciascuna violazione (articolo 22 del d.lgs. 41/2024). Il funzionamento del blocco è spiegato in Siti inibiti dall'ADM; sul confine tra concessione e offerta estera si veda Siti non AAMS.
Il confronto sul piano delle tutele, in sintesi:
| Aspetto | Con concessione ADM | Senza concessione ADM |
|---|---|---|
| Vigilanza | Società sotto la vigilanza dell'ADM | Sito non autorizzato dall'ADM |
| Contratto di conto di gioco | Legge italiana e foro italiano | Le previsioni del d.lgs. 41/2024 non si applicano |
| Autoesclusione (RUA) | Registro valido presso tutti i concessionari | Registro non collegato al sito |
La differenza di tutela è sostanziale ed è bene conoscerla prima del primo deposito, non dopo. Questa pagina non stabilisce che cosa sia consentito nella Sua situazione: spiega soltanto come si riconosce una concessione.
Gioco responsabile
Qualunque operatore scelga, giochi solo con denaro che può permettersi di perdere. Il gioco d'azzardo può causare dipendenza patologica ed è vietato ai minori di 18 anni.
I principi del gioco responsabile, i segnali di perdita di controllo e gli strumenti di limite e autoesclusione sono riassunti nella pagina Gioco responsabile. Se il gioco Le crea preoccupazione, può chiamare il Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al gioco d'azzardo dell'Istituto Superiore di Sanità, al numero 800 558822: è un servizio di counselling telefonico anonimo e gratuito.
Questa pagina offre un quadro generale e non sostituisce una consulenza legale. Per domande su questa pagina ci scriva a info@bonusout-it.com.
Fonti
- Decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41 – Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024 (articoli 6, 15 e 22).
- Elenco dei concessionari – Agenzia delle dogane e dei monopoli.
- Siti web inibiti – Agenzia delle dogane e dei monopoli.
- Registro unico delle autoesclusioni (RUA) – Agenzia delle dogane e dei monopoli.
- Legge 13 dicembre 1989, n. 401, testo coordinato 2022 – Ministero dell'Interno.
- Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al gioco d'azzardo – Istituto Superiore di Sanità.
18+ Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica. Aiuto: Telefono Verde 800 558822
Aggiornato il 30/09/2026