Da 7 a 270 giorni, oppure a tempo indeterminato: secondo le regole che l'ADM ha comunicato ai concessionari, dal 1° febbraio 2026 sono queste le scelte per l'autoesclusione ADM dal gioco online. La richiesta si presenta con lo SPID sul portale del Registro unico delle autoesclusioni (RUA) e, salvo che si scelga un ambito più ristretto, blocca il gioco presso tutti i concessionari. Il saldo del conto di gioco resta prelevabile.

Di seguito si spiega che cosa cambia rispetto a quanto riporta ancora la pagina informativa del RUA, come si presenta la richiesta, che cosa succede al conto e quali situazioni il registro non copre. Il contesto generale è nella pagina sugli strumenti di tutela del giocatore.

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Che cos'è il Registro unico delle autoesclusioni (RUA)?

Il RUA è il registro che l'Agenzia delle dogane e dei monopoli (ADM) gestisce per il gioco pubblico a distanza. Sulla pagina dedicata l'ADM spiega che la funzione «consente al singolo cittadino che sia in possesso delle credenziali SPID di richiedere l'inibizione dal gioco a distanza». Il punto decisivo è che la richiesta vale per l'intero sistema: nella descrizione dell'Agenzia si tratta di un istituto trasversale, che si applica a tutti i concessionari.

Per questo l'autoesclusione non va confusa con la sospensione del conto presso un singolo operatore, che l'ADM tiene distinta. Sospendere il conto presso un operatore non impedisce di aprirne un altro. L'iscrizione nel RUA sì.

La base normativa è il decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41 (d.lgs. 41/2024), che all'articolo 15, comma 1, lettera e), elenca tra le misure di tutela gli «strumenti di autoesclusione dal gioco, anche per singole categorie di prodotto». Le prime forme di autoesclusione risalgono a febbraio 2018 e riguardavano i singoli operatori; l'iscrizione con SPID sul portale dell'ADM è arrivata a marzo 2019, secondo la stampa di settore.

Chi ha bisogno di parlare con qualcuno prima di decidere può chiamare il Telefono Verde, 800 558822: la chiamata è anonima e non impegna a niente.

Autoesclusione da tutti i giochi, per categoria o presso un solo concessionario

Fino al 31 gennaio 2026 esisteva un'unica modalità, l'autoesclusione generale. Dal 1° febbraio 2026, secondo le comunicazioni dell'ADM ai concessionari riportate dalla stampa di settore, chi gioca sceglie anche l'ambito. Le fonti descrivono tre possibilità.

AmbitoChe cosa si bloccaPresso chi vale
Da tutti i giochiTutti i giochi onlineTutti i concessionari ADM
Per categoriaUna o più categorie di prodottoNon precisato dalle fonti
Presso un solo concessionarioIl gioco su quel sitoSolo l'operatore scelto

Due precisazioni servono per non dire più di quanto le fonti dicano. L'elenco ufficiale delle categorie di prodotto non risulta pubblicato nelle fonti consultate, quindi qui non viene riportato, e le fonti non precisano se la richiesta per categoria valga presso tutti i concessionari. Sul terzo ambito, poi, le fonti non chiariscono se l'iscrizione avvenga nel RUA: la stampa parla in generale di iscrizione nel registro, e conviene chiedere al concessionario come viene trattata la richiesta.

Come richiedere l'autoesclusione ADM, passo per passo

L'ADM indica due strade. La prima è online, con lo SPID; la seconda passa dal concessionario e non richiede l'identità digitale. I nomi esatti dei pulsanti del portale non sono riportati nelle fonti, quindi i passaggi sono descritti per contenuto.

  1. Apri il portale del RUA sul sito dell'ADM e scegli l'accesso con SPID. La pagina dell'Agenzia parla di una scheda «SPID» da cui richiedere l'attivazione o la revoca.
  2. Scegli l'ambito (da tutti i giochi, per categoria o presso un solo concessionario) e la durata, da 7 a 270 giorni oppure a tempo indeterminato. Le opzioni disponibili sono quelle mostrate nel modulo al momento della richiesta.
  3. Conferma la richiesta.
  4. Conserva la conferma della richiesta, per esempio l'e-mail o una schermata. In caso di contestazione con l'operatore può servire da prova della data e dell'ambito scelti.

Senza SPID la richiesta si presenta al concessionario, con i propri dati identificativi e la copia di un documento d'identità valido, come indica l'ADM. Alcuni operatori, da febbraio 2026, permettono di farla anche dall'area personale del conto di gioco; dipende dal singolo operatore, e le fonti non consentono di dire di più.

Quanto dura l'autoesclusione e come finisce

Qui le fonti non coincidono, ed è meglio dirlo. La pagina informativa del RUA riporta ancora le durate previste fino al 31 gennaio 2026: 30, 60 o 90 giorni, oppure tempo indeterminato. Le regole comunicate dall'ADM ai concessionari e riportate da quattro fonti di settore parlano invece di un periodo «da 7 giorni fino a 270 giorni», oppure a tempo indeterminato, scelto dalla persona stessa. Fanno fede le opzioni che il modulo propone al momento della richiesta.

L'autoesclusione temporanea non si interrompe prima della scadenza. Finisce da sola: come indica il RUA, terminato il periodo l'utente può tornare a giocare «senza necessità di alcuna ulteriore comunicazione».

Per quella a tempo indeterminato esiste la revoca. Secondo le regole che l'ADM ha comunicato ai concessionari per il 1° febbraio 2026 può essere chiesta non prima di nove mesi, e diventa effettiva non prima di sette giorni dalla richiesta. La pagina informativa del RUA riporta ancora sei mesi, come per la durata. Le condizioni e i tempi sono spiegati in come funziona la revoca dell'autoesclusione.

Che cosa succede al conto di gioco durante l'autoesclusione

Il RUA descrive l'effetto in due parti: l'impossibilità di aprire nuovi conti di gioco a distanza e l'impossibilità di giocare con i conti già aperti, presso qualsiasi concessionario. Nessuna puntata, nessun nuovo conto.

Il denaro, però, non resta bloccato. Secondo l'ADM la persona autoesclusa può prelevare le vincite da tutti i conti, chiudere i conti e prelevare il saldo. Secondo l'ADM non si possono nemmeno depositare somme sui conti di gioco.

Conviene quindi decidere in anticipo che cosa fare del saldo e delle eventuali vincite, perché durante l'autoesclusione non si può più giocare né depositare.

Che cosa l'autoesclusione non copre

Il RUA riguarda il gioco a distanza presso i concessionari ADM. Per le sale giochi e le tabaccherie non risulta un registro nazionale analogo, e chi si iscrive nel RUA non risulta per questo escluso dal gioco fisico. Anche i siti privi di concessione ADM non sono collegati al registro, quindi la richiesta non li raggiunge. Non è una valutazione sulla loro posizione giuridica: descrive soltanto che cosa il meccanismo ottiene e che cosa no.

L'autoesclusione è poi cosa diversa dai limiti. L'articolo 15, comma 1, lettera a), del d.lgs. 41/2024 prevede misure di autolimitazione «in termini di tempo, spesa e perdita di denaro», che regolano quanto si gioca senza fermare il gioco; la spiegazione è in i limiti di deposito, di spesa e di tempo.

Resta il caso di chi vorrebbe far escludere una persona vicina. Il contratto di concessione, all'articolo 20, comma 8, affida all'ADM il compito di stabilire «i casi, le modalità e le condizioni con cui può essere disposta l'eteroesclusione». Le FAQ dell'ADM sulla gara per le concessioni (2025), riportate dalla stampa, la descrivono come richiesta di un terzo legittimato, con procedure affidate a un eventuale provvedimento successivo. Al 29 settembre 2026 non risulta un provvedimento pubblicato: l'eteroesclusione è prevista, ma le modalità non sono ancora definite. Ai familiari resta la strada del Telefono Verde.

Se serve aiuto: Telefono Verde e servizi di cura

L'autoesclusione ferma l'accesso, non il bisogno di gioco. Il Telefono Verde 800 558822, gestito dal Centro nazionale dipendenze e doping dell'ISS, è un servizio nazionale, anonimo e gratuito, e risponde anche a familiari e amici. Aiuta a orientarsi verso i servizi sul territorio: i servizi del Servizio sanitario nazionale sono sempre gratuiti, e la mappa dei centri di cura è pubblicata sul sito dell'ISS.

Per un quadro più ampio si può leggere il Telefono Verde e i servizi di cura sul territorio.

Domande frequenti sull'autoesclusione

L'autoesclusione vale anche nelle sale giochi e nelle tabaccherie?

No. Il RUA riguarda soltanto il gioco a distanza presso i concessionari ADM. Per il gioco nei locali fisici non risulta un registro nazionale equivalente, quindi chi vuole fermarsi anche lì può rivolgersi ai servizi di aiuto, come il Telefono Verde 800 558822.

Durante l'autoesclusione si può prelevare il saldo del conto di gioco?

Sì. Secondo l'ADM la persona autoesclusa può prelevare le vincite da tutti i conti, chiuderli e ritirare il saldo. Non può invece giocare né aprire nuovi conti presso alcun concessionario.

Si può interrompere l'autoesclusione ADM a tempo determinato prima della scadenza?

No. Il RUA precisa che, trascorso il periodo di autoesclusione temporanea, si può tornare a giocare senza alcuna ulteriore comunicazione. Prima della scadenza non è prevista una revoca: quella esiste soltanto per l'autoesclusione a tempo indeterminato.

Dopo quanto tempo si può revocare l'autoesclusione a tempo indeterminato?

Secondo le regole comunicate dall'ADM ai concessionari per il 1° febbraio 2026 e riportate dalla stampa di settore, non prima di nove mesi; l'abilitazione al gioco diventa effettiva non prima di sette giorni dalla richiesta. La pagina informativa del RUA indica ancora sei mesi. Il dettaglio è nella guida alla revoca.

Serve lo SPID per l'autoesclusione ADM?

Non necessariamente. Con lo SPID la richiesta si fa online sul portale del RUA. In alternativa, secondo l'ADM, si può presentare la richiesta al concessionario con i propri dati identificativi e la copia di un documento d'identità valido. Alcuni la accettano anche dall'area personale del conto.

Un familiare può chiedere l'esclusione al posto di chi gioca?

Per ora non risulta una procedura definita. L'eteroesclusione è prevista dal contratto di concessione, ma le modalità dipendono da un provvedimento dell'ADM che, al 29 settembre 2026, non risulta pubblicato. Ai familiari il Telefono Verde 800 558822 offre ascolto e orientamento, in forma anonima e gratuita.

Che cosa ricordare sull'autoesclusione ADM

Per ricordare l'essenziale sull'autoesclusione ADM: le durate e gli ambiti previsti dal 1° febbraio 2026 vanno letti nel modulo al momento della richiesta, non su una pagina informativa che può essere rimasta indietro, e il registro copre solo il gioco a distanza presso i concessionari. Chi ha bisogno di parlare può chiamare il Telefono Verde, 800 558822, anonimo e gratuito. Questo articolo illustra le regole in vigore e non sostituisce una consulenza legale. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni; per il resto si veda l'approccio di BonusOut al gioco responsabile.

Fonti

Le regole previste dal 1° febbraio 2026 derivano dalla comunicazione dell'ADM ai concessionari sulle nuove modalità di autoesclusione (ottobre 2025), riportata dalla stampa di settore e non disponibile come documento pubblico: sono citate senza collegamento. Lo stesso vale per le FAQ dell'ADM sull'eteroesclusione (2025). Aggiornato il 29/09/2026: norme e prassi possono cambiare.