Il Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al gioco d'azzardo risponde al numero 800 558822. È un servizio dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS): counselling telefonico, anonimo e gratuito, aperto a chi gioca e ai familiari. Da lì si viene orientati verso i servizi di cura del Servizio sanitario nazionale, come i SerD, dove l'accesso è gratuito.

Il Telefono Verde gioco d'azzardo dell'ISS è il primo passo, non l'unico: la rete di aiuto comprende anche i centri sul territorio, le linee regionali e i gruppi di auto-aiuto. Chi preferisce scrivere può usare l'indirizzo usciredalgioco@iss.it, indicato dall'ISS sulla pagina del servizio.

Telefono Verde gioco d'azzardo: che cosa offre il numero 800 558822

Il servizio è gestito dal Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell'ISS ed è attivo dal 2 ottobre 2017. L'ISS lo descrive come «servizio di counselling telefonico, nazionale, anonimo e gratuito». Secondo l'istituto, chi chiama trova cinque cose:

  • «Ascolto attivo ed empatico»;
  • «Accoglienza delle richieste dell'utenza»;
  • «Attivazione di risorse personali e sociali»;
  • «Orientamento verso i servizi sul territorio»;
  • «Sostegno durante il percorso di cambiamento».

A rispondere è un'équipe di psicologi, che fornisce anche informazioni sul disturbo da gioco d'azzardo. Il Telefono Verde non cura: ascolta e orienta. La terapia si svolge nei servizi sanitari, di cui si parla più avanti. Conviene tenere distinte le due cose: la telefonata è un primo contatto, e il percorso di cura comincia dopo, nel servizio a cui si viene indirizzati.

Possono telefonare le persone che giocano, i familiari e gli amici; il servizio è aperto anche agli operatori socio-sanitari e agli operatori di gioco. Un dettaglio pratico riguarda i debiti. Nella scheda dedicata al servizio l'ISS precisa che la linea informa sui servizi sanitari deputati al trattamento del disturbo, sui «servizi in grado di gestire le problematiche socio-economiche e/o legali legate all'indebitamento» e sui numeri verdi regionali. Per chi ha debiti, la telefonata è quindi anche un modo per sapere quali servizi contattare sul fronte economico e legale.

Chi telefona al Telefono Verde: i numeri dell'ISS

Un comunicato dell'ISS del 25 marzo 2025, dedicato ai quarant'anni dei telefoni verdi dell'istituto, offre alcuni numeri sul servizio per il gioco d'azzardo. In totale le telefonate sono state circa 30.000, circa 8.500 delle quali nel 2024. All'inizio a chiamare erano soprattutto i familiari; dopo la pandemia, secondo l'ISS, tre chiamate su quattro arrivano da chi gioca. Le chiamate riguardano principalmente giocatori d'azzardo online, il 71 per cento in media nel quadriennio 2020-2024.

Sono numeri che dicono una cosa sola: la linea è usata, e in gran parte da chi gioca online. Non dicono quante persone avrebbero bisogno di chiamare.

Per stimare quante persone potrebbero averne bisogno serve un altro dato, da leggere tenendo conto dell'anno di rilevazione. Secondo uno studio epidemiologico dell'ISS sui dati raccolti nel 2017-2018, in Italia le persone con un comportamento di gioco problematico erano circa un milione e mezzo, cioè il 3 per cento degli adulti. È una stima di quel periodo e va letta come tale.

SerD e centri per il gioco d'azzardo: come funziona la cura

I servizi di cura si chiamano SerD, cioè Servizi per le Dipendenze, e fanno parte del Servizio sanitario nazionale. Secondo le FAQ dell'ISS, la cura può essere offerta anche nel «privato sociale», in forma ambulatoriale, semiresidenziale o residenziale.

Che cosa si fa, concretamente? Le stesse FAQ indicano colloqui motivazionali individuali e gruppi motivazionali, psicoterapia individuale, familiare e di gruppo, e la valutazione di trattamenti farmacologici. Il percorso comincia con una valutazione multidisciplinare.

Sul costo l'ISS è esplicita: «L'accesso ai servizi di cura del Servizio Sanitario Nazionale è sempre gratuito.»

Non è soltanto una prassi. Il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017 sui livelli essenziali di assistenza (LEA), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 18 marzo 2017, all'articolo 28 include la «dipendenza da gioco d'azzardo» tra le dipendenze patologiche per cui il Servizio sanitario nazionale garantisce assistenza, nell'ambito dell'assistenza territoriale «ad accesso diretto».

Una regione lo spiega in modo esplicito: la Regione Emilia-Romagna scrive nella pagina sul gioco d'azzardo che «l'accesso al Servizio Dipendenze Patologiche è gratuito e diretto», senza ticket e senza la richiesta del medico di famiglia, con il pieno rispetto dell'anonimato se richiesto. Per le altre regioni una regola scritta in modo altrettanto chiaro non è stata trovata nelle fonti consultate: prima di andare, conviene chiedere al servizio della propria zona come si accede.

Per riconoscere i segnali di un problema di gioco c'è una guida a parte: i segnali del disturbo da gioco d'azzardo.

Come trovare il centro più vicino in pochi minuti

L'ISS pubblica una mappa dei centri di cura del Servizio sanitario nazionale, consultabile dalla home di usciredalgioco.iss.it. L'ultimo conteggio pubblicato risale al 28 giugno 2023: 163 servizi con accesso gratuito, 68 al nord, 50 al centro e 45 al sud e nelle isole. All'epoca il censimento era ancora in corso e chi gestiva un servizio non ancora incluso poteva chiedere all'ISS, via e-mail, come farsi inserire nella mappa: il numero di oggi può quindi essere diverso.

Il controllo richiede pochi minuti:

  1. apri la mappa dei servizi sul sito dell'ISS (pulsante «Cerca Centro»);
  2. cerca la tua zona e guarda quali servizi risultano più vicini;
  3. telefona o scrivi al servizio prima di andare, per chiedere come si accede.

Se la mappa non basta, il Telefono Verde 800 558822 orienta verso i servizi del territorio.

Alcune regioni hanno una linea propria. Quella documentata nelle fonti consultate è il «Centro di ascolto per il gioco d'azzardo» della Toscana, 800 88 15 15, gratuito e anonimo secondo la Regione Toscana (pagina aggiornata al 17 novembre 2025). Per gli altri numeri regionali il Telefono Verde nazionale indica quello attivo nella regione di chi chiama; nelle pagine ISS consultate non compare un elenco completo.

Se a giocare è una persona vicina

Il Telefono Verde si rivolge, secondo l'ISS, a chi ha problemi di gioco e ai familiari e amici di queste persone. Anche la cura guarda oltre la persona che gioca: le FAQ dell'istituto la descrivono come rivolta al giocatore e ai suoi familiari, e prevedono la presa in carico del solo familiare quando il giocatore non è disponibile.

La Regione Emilia-Romagna va nella stessa direzione: l'assistenza alla persona, scrive, «può prevedere il coinvolgimento della famiglia o della coppia».

Per un familiare, la linea può servire anche solo a essere orientati verso i servizi del territorio. Se il problema riguarda anche i debiti, vale quanto detto sopra: l'ISS indica che la linea informa anche sui servizi per l'indebitamento.

Giocatori Anonimi e Gam-Anon: i gruppi di auto-aiuto

Accanto ai servizi sanitari esistono due gruppi di auto-aiuto: Giocatori Anonimi, per chi gioca, e Gam-Anon, per familiari e amici. La Regione Emilia-Romagna, nella pagina già citata (aggiornata al 17 dicembre 2025), indica come contatti gli indirizzi info@giocatorianonimi.org e info@gamanonitalia.org.

I gruppi non sono servizi sanitari: si affiancano alla cura, non la sostituiscono. Sulle modalità degli incontri le fonti consultate non dicono nulla: conviene chiederle ai gruppi, dopo aver verificato che gli indirizzi siano ancora attivi.

Strumenti da usare subito, anche prima di chiamare

Tre strumenti si usano da soli, in pochi minuti, e ciascuno ha una guida dedicata.

Chi vuole autoescludersi dal gioco a distanza, cioè online, può farlo nel Registro unico delle autoesclusioni (RUA) dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli (ADM), con le credenziali SPID, per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato; la richiesta vale con qualsiasi concessionario autorizzato al gioco a distanza. Il funzionamento è spiegato in come funziona l'autoesclusione nel Registro unico (RUA).

I limiti di tempo, di spesa e di perdita sono misure di autolimitazione che il concessionario deve mettere a disposizione: lo prevede l'articolo 15, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41 (d.lgs. 41/2024). Il dettaglio è in limiti di deposito, di spesa e di tempo.

Sul sito dell'ISS c'è infine un test di autovalutazione. Serve a orientarsi e non sostituisce la valutazione di un servizio specializzato.

Domande frequenti

Il Telefono Verde gioco d'azzardo è gratuito e anonimo?

Sì. L'ISS lo definisce «un servizio di counselling telefonico, nazionale, anonimo e gratuito», al numero 800 558822. Offre ascolto, informazioni e orientamento verso i servizi del territorio. Non offre cure: la terapia si svolge nei SerD e nei centri specializzati.

Può chiamare anche un familiare di chi gioca?

Sì. Il servizio è rivolto ai giocatori in difficoltà e ai loro familiari, e risponde anche ad amici e operatori socio-sanitari. Anche i servizi di cura coinvolgono la famiglia: secondo le FAQ dell'ISS è possibile la presa in carico del solo familiare, se chi gioca non è disponibile.

Che differenza c'è tra il Telefono Verde e un SerD?

Il Telefono Verde ascolta, informa e orienta per telefono. Il SerD è il servizio sanitario in cui si svolge la cura, con colloqui, psicoterapia e valutazioni mediche. Dalla linea si viene indirizzati ai servizi del proprio territorio.

Le cure per il disturbo da gioco d'azzardo sono a pagamento?

Nei servizi del Servizio sanitario nazionale no: secondo l'ISS l'accesso ai servizi di cura è sempre gratuito, e il decreto sui LEA del 2017 include la dipendenza da gioco d'azzardo tra le assistenze garantite. Per altre strutture conviene chiedere le condizioni prima di iniziare.

Serve la richiesta del medico di famiglia per andare al SerD?

A livello nazionale il decreto sui LEA parla di assistenza territoriale «ad accesso diretto» per le dipendenze, compresa quella da gioco d'azzardo. La Regione Emilia-Romagna, ad esempio, precisa che per il proprio servizio non servono né la richiesta del medico di famiglia né il ticket. Per le altre regioni conviene chiedere al servizio locale.

Esistono numeri verdi regionali per il gioco d'azzardo?

Alcune regioni hanno una linea propria: la Toscana, ad esempio, ha il Centro di ascolto per il gioco d'azzardo, 800 88 15 15, gratuito e anonimo. Nelle pagine ISS consultate non compare un elenco completo. Il Telefono Verde nazionale, 800 558822, indica il numero attivo nella regione di chi chiama.

Che cosa sono Giocatori Anonimi e Gam-Anon?

Sono due gruppi di auto-aiuto: Giocatori Anonimi per chi gioca, Gam-Anon per familiari e amici. Non sono servizi sanitari e non sostituiscono la cura. La Regione Emilia-Romagna indica come contatti info@giocatorianonimi.org e info@gamanonitalia.org; prima di scrivere conviene verificare che gli indirizzi siano ancora attivi.

Il primo passo è una telefonata, anche solo per chiedere

Riassumendo: la linea nazionale ascolta e orienta, i SerD e i centri curano, le linee regionali e i gruppi di auto-aiuto completano la rete. Chi si accorge di giocare più di quanto vorrebbe, o vede farlo una persona vicina, può chiamare il Telefono Verde Nazionale al numero 800 558822, in forma anonima e gratuita.

Questo articolo riassume informazioni pubblicate da ISS, ADM e Regioni e non sostituisce il parere di un medico o di un servizio specializzato. Gli altri strumenti sono raccolti in tutti gli strumenti di tutela del giocatore; su come si pone il sito rispetto al gioco c'è l'approccio di BonusOut al gioco responsabile.

Fonti

Aggiornato il 29/09/2026. Il numero dei centri (163) risale a giugno 2023; numeri regionali, indirizzi dei gruppi e regole di accesso ai servizi possono cambiare.